Geografia: Senzanima è ambientato a Meltope, un vasto continente che va dai territori caldi di Krono a quelli gelidi di Caliste, passando per deserti, foreste di mangrovie e zone temperate.
I protagonisti di Senzanima provengono da regioni diverse, ognuna con una cultura specifica, ma la maggior parte della storia è ambientata nel centro-sud del continente.
Storia: Il primo volume di Senzanima inizia nel 106 D.G. (”D.G. = dopo la guerra”)
Cento anni fa una grande guerra tra gli antichi imperi governati dai Maestri Immortali ha sconvolto il continente, cambiandone per sempre la politica, l'economia e la densità di popolazione.
La fine della guerra ha decretato anche la fine del potere dei Maestri, con la stipulazione di patti e trattati di pace che hanno anche vietato l'uso delle pericolose armi tecnomagiche, che avevano portato morte e distruzione ovunque. Oggi Meltope è un continente pacifico, governato da mortali, suddiviso tra monarchie e piccole repubbliche. Nel profondo sud è rimasto l'unico impero ancora esistente retto da un Maestro immortale: l'impero di Krono.
La tecnomagia: la magia classica è stata da qualche secolo implementata con la tecnomagia, che ha permesso, anche a chi non è mago, di poter utilizzare oggetti utili alla vita di tutti i giorni. A Meltope non è difficile trovare carri tecnomagici (grossi mezzi cingolati, lenti ma molto affidabili), navi ibride che integrano vela e propulsori tecnomagici, orologi, lampade e dispositivi vari, affiancati a soluzioni tradizionali, come le vecchie ma più veloci carrozze con cavalli, lampade a olio, e natanti a remi.
La lingua: tutti a Meltope parlano l'acoriano, come eredità della passata dominazione da parte dell'impero di Acoro. Tuttavia in alcune zone si mantiene vivo l'uso di dialetti regionali.
Le comunicazioni: Oltre alla comune posta, che viene in genere spedita dentro cilindri di pelle per proteggerla dalle intemperie, vengono utilizzate, da chi se lo può permettere, anche le cosiddette stazioni di posta, gestite da maghi postali che si occupano del recapito di brevi messaggi.
L'economia: grazie alla tecnomagia, l'economia ha goduto di un buon avanzamento negli ultimi secoli, ancor di più da quando la grande guerra è finita. Città come Krea o Rashet sono famose per la grande industrializzazione tecnomagica che le ha rese molto ricche. Il nord del continente si mantiene tecnomagicamente più arretrato e, quindi, più povero.
Religione: a Meltope l'unica religione è quella che segue i dettami degli spiriti eterni. Essi sono entità soprannaturali e astratte il cui scopo è mantenere l'assoluto equilibrio nel mondo. I Maestri, definiti infatti “voci degli spiriti” sono le uniche creature in grado di comunicare con loro e conoscerne il loro volere.